

PRIMO CORSO PER OPERATORI IN "EDUCAZIONE AMBIENTALE"
Alessandria, presso sede Assessorato Ambiente Ufficio provinciale
Durante il secondo incontro dello scorso 29 novembre (il primo era stato soprattutto introduttivo ed interlocutorio) si sono affrontate sostanzialmente tre tematiche:
a. La prima riguardante l' EDUCAZIONE ALLA TERRA seguendo gli insegnamenti del prof. Steve Van matre (di cui esiste abbondate documentazione sul web) parte finale di un excursus che ha visto il relatore (prof . Pier L. Cavalchini) descrivere, anche in dettaglio, sue esperienze o sue proposte riguardanti le modalità di Educazione Ambientale in più situazioni.
Qui il video illustrativo ripreso direttamente durante la comunicazione in sala:
. https://youtu.be/6Gv01vIA5xg
b. Si è fatto poi riferimento al testo ministeriale che presenta i punti cardine, ritenuti fondamentali a livello istituzionale, nel campo dell' EDUCAZIONE AMBIENTALE. Qui il dettaglio:
https://smallpdf.com/file#s=2d4fceee-48a1-4398-b2c5-bd563e911249
c. Si è infine fatto riferimento ad un articolato testo (qui riportato in .ppt partendo dall'originale in .pdf) a cura del competente dipartimento dell'Università di Tor verdata (Roma), ripreso poi da altri istituti universitari tra cui l'Università della Basilicata. La scelta di alcune parti specifiche dell'ampio documento è stata attuata sempre dal prof. Cavalchini. Qui il dettaglio: https://smallpdf.com/file#s=1d998167-8dd3-499e-9b79-fe72976682a8
Sono stati fatti riferimenti anche al testo dell'amico prof. Talluri (che qui riportiamo integralmente)
Indicatori Ambientali: Le Nuove Linee Guida dell’UNECE
Dicembre 3, 2023 (a cura del prof. Talluri Marco)
La Commissione economica delle Nazioni Unite per l’Europa (UNECE) è una delle cinque commissioni regionali delle Nazioni Unite.
L’UNECE, insieme alla Task Force congiunta sulle statistiche e gli indicatori ambientali e con il sostegno del gruppo di lavoro sul monitoraggio e la valutazione ambientale, ha pubblicato linee guida aggiornate per l’applicazione degli indicatori ambientali, uno strumento progettato per migliorare il monitoraggio ambientale e sostenere un’elaborazione di politiche solide in tutta la regione paneuropea.
Gli indicatori sono strumenti vitali nell’elaborazione delle politiche ambientali ed economiche. Semplificano problemi complessi in metriche gestibili, guidando il processo decisionale, valutando le prestazioni e garantendo la responsabilità. Fornendo un approccio strutturato, gli indicatori aiutano a fissare gli obiettivi, monitorare i progressi e valutare l’efficacia delle politiche. Inoltre, generano dati che supportano ulteriori ricerche, portando a politiche raffinate.
Stabilire linee guida per l’uso degli indicatori favorisce la collaborazione internazionale creando una base comune per il confronto. Questa standardizzazione migliora la qualità dei dati, consente ai paesi di imparare gli uni dagli altri e facilita risposte coordinate alle sfide transnazionali. Gli indicatori armonizzati migliorano così la nostra comprensione delle condizioni regionali e supportano lo sviluppo di mirati,
Queste nuove linee guida forniscono un elenco rivisto di 230 indicatori ambientali, tra cui 74 indicatori prioritari con metadati dettagliati. L’obiettivo è informare meglio il monitoraggio e il processo decisionale in linea con i recenti quadri politici globali, aumentare la facilità d’uso dei metadati e collegarli meglio con i quadri statistici. In particolare, le linee guida cercano di migliorare l’allineamento con il quadro per lo sviluppo delle statistiche ambientali.
Il Quadro delle Nazioni Unite per lo sviluppo delle statistiche ambientali (FDES) è un quadro concettuale e statistico flessibile e multiuso che fornisce una struttura organizzativa per guidare la raccolta e la compilazione delle statistiche ambientali a livello nazionale. Quando applicato, riunisce dati provenienti da varie aree tematiche e fonti pertinenti, coprendo questioni ambientali e aspetti rilevanti per l’analisi politica e il processo decisionale.
Per allineare l’ultima edizione delle linee guida con FDES nella massima misura possibile, l’elenco rivisto degli indicatori è organizzato in base a sei temi principali della FDES:
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Condizioni e qualità ambientali,
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Risorse ambientali e loro utilizzo,
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Residui,
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Eventi estremi e disastri,
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Insediamenti umani e salute ambientale
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Protezione, gestione e impegno ambientale.
Questa organizzazione si allinea con la struttura gerarchica dei componenti FDES, dei sottocomponenti e degli argomenti statistici, fornendo un quadro completo per le statistiche ambientali con un’enfasi sull’importanza della disaggregazione dei dati.
L’elenco aggiornato degli indicatori sarà promosso e applicato in tutta la regione paneuropea. Questo elenco rivisto include indicatori provenienti da varie fonti, tra cui gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs), la Convenzione sulla diversità biologica, l’Agenzia europea dell’ambiente, il quadro di Sendai sulla riduzione del rischio di catastrofi e la Conferenza degli statistici europei.
Ogni indicatore ha uno scopo specifico, aiutando a spiegare le cause e gli effetti delle condizioni ambientali. Possono essere utilizzati per le valutazioni ambientali all’interno del quadro analitico del modello DPSIR (determinante, pressione, stato, impatto, risposta). Le linee guida rimarranno un documento “vivo”, riconoscendo la continua necessità di allinearsi con i requisiti politici emergenti e gli sviluppi globali.
In definitiva, l’edizione 2023 delle linee guida migliora la rilevanza degli indicatori ambientali per la rendicontazione ambientale globale allineandosi con gli SDG. Introducono indicatori nuovi e aggiornati per garantire che le linee guida rimangano reattive alle sfide ambientali emergenti. La migliore coerenza metodologica con quadri statistici come FDES garantisce dati di alta qualità e comparabili. Le linee guida sono anche più facili da usare, con descrizioni e riferimenti più chiari, rendendole più accessibili alle varie parti interessate coinvolte nel monitoraggio ambientale.



